Privacy Policy

Policy Privacy

Il 25 maggio 2018 è divenuto effettivamente applicabile il nuovo Regolamento Generale dell’UE sulla protezione dei dati (RGPD o “il Regolamento”) che ha sostituito la Direttiva sulla protezione dei dati del 1995 (“la Direttiva del 1995”). Adottato in risposta alla massiccia espansione del trattamento dei dati personali dall’introduzione della Direttiva del 1995 e allo sviluppo di tecnologie sempre più intrusive, il Regolamento prende le mosse dalla Direttiva e dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) ampliando significativamente la Direttiva e rafforzando considerevolmente l’attuale regime europeo di protezione dei dati. Sono molti i cambiamenti da registrare, dalla maggiore armonizzazione, al rafforzamento dei diritti dell’interessato, ad una più stretta cooperazione transfrontaliera fra le Autorità di protezione dei dati (DPA). Fra i cambiamenti più rilevanti figurano l’introduzione del nuovo principio di “responsabilizzazione” e l’istituzione e la nomina di Responsabili per la protezione dei dati (RPD). I due elementi sono correlati perché i RPD saranno i responsabili dell’osservanza del principio di responsabilizzazione nelle istanze di cui fanno parte. Questo Manuale vuole essere un ausilio per tutti i nuovi RPD nell’espletamento delle loro funzioni nel settore pubblico.

Premesso che:
- Il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 «relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati)» (di seguito RGPD), in vigore dal 24 maggio 2016, e applicabile a partire dal 25 maggio 2018, introduce la figura del Responsabile della protezione dei dati (si seguito, RPD) (artt. 37-39);
- Il predetto Regolamento prevede l’obbligo per il titolare o il responsabile del trattamento di designare il RPD «quando il trattamento è effettuato da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico, eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali» (art. 37, paragrafo 1, lett a);
- Le predette disposizioni prevedono che il RPD «può essere un dipendente del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento oppure assolvere i suoi compiti in base a un contratto di servizi» (art. 37, paragrafo 6) e deve essere individuato «in funzione delle qualità professionali, in particolare della conoscenza specialistica della normativa e delle prassi in materia di protezione dei dati, e della capacità di assolvere i compiti di cui all’articolo 39» (art. 37, paragrafo 5) e «il livello necessario di conoscenza specialistica dovrebbe essere determinato in base ai trattamenti di dati effettuati e alla protezione richiesta per i dati personali trattati dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento» (considerando n. 97 del RGPD);«un unico responsabile della protezione dei dati può essere designato per più autorità pubbliche o organismi pubblici, tenuto conto della loro struttura organizzativa e dimensione» (art. 37, paragrafo 3);

Considerato che l'Associazione noi con Trump:
- E' tenuto alla designazione obbligatoria del RPD nei termini previsti, rientrando nella fattispecie prevista dall’art. 37, par. 1, lett a) del RGPD; I compiti del Responsabile della Protezione dei Dati attengono all’insieme dei trattamenti di dati effettuati dall’ Associazione noi con Trump nell’esercizio delle sue funzioni;
- Garantire che il RPD eserciti le proprie funzioni in autonomia e indipendenza e in particolare, non assegnando allo stesso attività o compiti che risultino in contrasto o conflitto di interesse;

Il Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) per l’Associazione Noi con Trump è Claudio Lauretti, reperibile all'indirizzo:privacy@noicontrump.com